Eidgenössische Ethikkommission für die Biotechnologie im Ausserhumanbereich EKAH

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Pubblicazioni

Su temi specifici, la CFSB commissiona studi e perizie esterni. Questi contribuiscono a migliorare la sicurezza biologica.

Programma di monitoraggio degli effetti dell'uso di streptomicina nella lotta contro il fuoco batterico 2008-2012 (Sintesi der rapporto finale, 2013): Nel gennaio 2008 è stato autorizzato per la prima volta in Svizzera l'uso di un antibiotico per il trattamento del fuoco batterico nelle piantagioni di alberi da frutta: la streptomicina. Da allora, autorizzazioni speciali simili sono rilasciate annualmente in attesa di una soluzione alternativa efficace. L'uso della streptomicina è limitato nel tempo e vincolato a diverse condizioni fra cui, ad esempio, un monitoraggio. La Commissione federale per la sicurezza biologica (CFSB) ha ritenuto importante prendere in considerazione ulteriori questioni che esulano dalle ricerche sullo sviluppo della resistenza dell'Erwinia amylovora, l'agente patogeno del fuoco batterico. Per questo motivo, ha avviato in collaborazione con vari uffici federali, istituti di ricerca e altri esperti un progetto pluridisciplinare di monitoraggio, il cui obiettivo principale era di raccogliere dati che consentissero una valutazione obiettiva dei rischi legati all'uso della streptomicina. Il rapporto finale è stato approvato nel febbraio 2013 e può essere richiesto alla segreteria.

Tenacità dei virus (2012; soltanto in inglese): Nei laboratori si lavora sovente con elevate concentrazioni di virus. In relazione alla sicurezza biologica è fondamentale determinare la capacità di sopravvivenza dei virus al di fuori della loro cellula ospite, anche in condizioni non ottimali. Detta capacità è chiamata tenacità. La CFSB ha cofinanziato uno studio dell’Istituto di virologia e d’immunoprofilassi (IVI) che ha analizzato la capacità di sopravvivenza del virus responsabile della stomatite vesicolare (VSV) in soluzioni e in forma secca sulla superficie. Inoltre è stata esaminata la sensibilità del VSV ai disinfettanti. I risultati dello studio servono ad aumentare la sicurezza nell’ambito dell’impiego di virus nei laboratori.

Metodi per distinguere il DNA dei microrganismi viventi da quello dei microrganismi morti (2010) (pdf, soltanto in inglese): Nei laboratori che lavorano con microrganismi vengono effettuate periodicamente delle ispezioni per il controllo delle misure di sicurezza adottate. La contaminazione microbica degli strumenti e delle superfici di lavoro viene accertata con il prelievo di campioni mediante sfregamento e la relativa analisi volta a individuare l’eventuale presenza di DNA specifico. In questo contesto, è importante poter distinguere il DNA di cellule e organismi viventi da quello di cellule o organismi morti. I metodi impiegati finora richiedevano nella maggior parte dei casi una fase di coltivazione. Nella letteratura, viene illustrato un metodo che prevede l’uso di propidio monoazide (PMA), sostanza che penetra solo nelle cellule morte. Il laboratorio cantonale di Basilea Città, con il sostegno finanziario della CFSB, ha adeguato tale metodo allo staphylococcus aureus come organismo modello.

Metodo di individuazione del Bacillus thuringiensis israelensis (Bti) nel suolo (2009): le Bolle di Magadino subiscono periodicamente inondazioni, con un conseguente aumento della diffusione di zanzare (Aedes vexans e Aedes sticticus). Le bolle sono pertanto trattate regolarmente con Vectobac, un insetticida composto dal Bacillus thuringiensis israelensis (Bti) che genera delle tossine letali per le zanzare. La CFSB ha autorizzato l’uso del Vectobac a condizione che venga effettuato un monitoraggio a lungo termine. L’Istituto cantonale di microbiologia di Bellinzona, con il sostegno finanziario della CFSB, ha sviluppato un metodo rapido e specifico per determinare le concentrazioni di Bti nel suolo.

Ecological impacts of genetically modified crops (2006)extern_icon (pdf, soltanto in inglese): A dieci anni dall'introduzione delle prime coltivazioni di piante geneticamente modificate, questa pubblicazione offre una retrospettiva. La CFSB ha incaricato la Stazione di ricerca Agroscope Reckenholz-Tänikon di raccogliere i dati scientifici su un possibile impatto ambientale delle piante geneticamente modificate. Lo studio tratta in primo luogo il mais resistente agli insetti e le varietà di soja e di colza tolleranti agli erbicidi e riflette soprattutto le opinioni dei suoi autori. 

Elenchi degli organismi

Questi elenchi classificano organismi e sistemi di sicurezza biologici secondo i rischi che comportano per l'uomo e per l'ambiente. In tal ambito si tiene conto di elenchi già esistenti, in particolare quelli dell'Ue. Gli elenchi degli organismi sono pubblicati dall'UFAM in collaborazione con la CFSB e con altri servizi.

Classificazione degli organismiextern_icon


Ultimo aggiornamento: 31.12.2007






Commissione federale per la sicurezza biologica CFSB
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